27/04/2004
Anna Blume parte per una terra d'incubo ai confini del mondo
alla ricerca del fratello scomparso. Il suo è un resoconto
dall'ultima città della Terra, da un luogo dal quale non
vi è possibilità di ritorno, dall'inferno quotidiano
di un oggi senza una minima traccia di domani. E' il limite ultimo
della coscienza degli uomini, è il punto di non ritorno
di tutto ciò che dà senso al termine "esseri
umani". Ma anche in questa apocalisse Anna riesce a conservare
memoria di parole come amicizia ed amore.
Genere: romanzo di avventura-noir, ma come sempre
Auster scrive cose indefinibili...
Commento: il viaggio allucinante di una Alice che
è decisamente caduta nella tana del bianconiglio sbagliato...